Leopardi visto da Ungaretti

In una riunione dell’Approdo, a forte dei Marmi. La notte, passeggiando sulla spiaggia buia con Contini, Angioletti, Valeri, una bella donna, contessa veneziana, legata sentimentalmente a Valeri, diceva: «E pensare che ci sono delle signore, anche mie amiche , che vengono qui in villeggiatura per fare all’amore con dei bagnini… Vi figurate che lettere riceveranno… Continua a leggere Leopardi visto da Ungaretti

Pensieri – XXIII

<< Quello che si dice comunemente, che la vita è una rappresentazione scenica, si verifica soprattutto in questo, che il mondo parla costantissimamente in una maniera, ed opera costantissimamente in un’altra. Della quale commedia oggi essendo tutti recitanti, perché tutti parlano a un modo, e nessuno quasi spettatore, perché il vano linguaggio del mondo non… Continua a leggere Pensieri – XXIII

Pensieri – XII

<< Colui che con fatiche e con patimenti, o anche solo dopo molto aspettare, ha conseguito un bene, se vede altri conseguire il medesimo con facilità e presto, in fatti non perde nulla di ciò che possiede, e nondimeno tal cosa è naturalmente odiosissima, perché nell’immaginativa il bene ottenuto scema a dismisura se diventa comune… Continua a leggere Pensieri – XII

Pensieri – III

<< La sapienza economica di questo secolo si può misurare dal corso che hanno le edizioni che chiamano compatte, dove è poco il consumo della carta, e infinito quello della vista. Sebbene in difesa del risparmio della carta nei libri, si può allegare che l’usanza del secolo è che si stampi molto e che nulla… Continua a leggere Pensieri – III

Il vergaro

<< È scritto che chi lascia la famiglia e va ad abbracciare il potere, è servo. Così pensava il novanta per cento della gente che lavorava le mezzadrie nella valle.>> <<Afferra la mia mano destra, figlio, appoggiamela sulla tua robusta spalla. Le nostre mani si tocchino, si stringano. Sono mani che hanno strigliato vacche, sparato… Continua a leggere Il vergaro