Diario clandestino 1943-1945

<<Di fronte ai miei compagni di lager io rimango sempre il numero 6865, e per ciò conto eslusivamente per 1. Ognuno contava per quel che valeva. E ognuno era considerato per quello che faceva. Il mondo ci dimenticò. Fummo peggio che abbandonati, ma questo non bastò a renderci bruti: con niente ricostruimmo la nostra civiltà.… Continua a leggere Diario clandestino 1943-1945