Controstoria dell’unità d’Italia

«In totale, sedici ufficiali furono ritenuti responsabili diretti dei tracolli militari in Sicilia, Calabria e Puglia. Incapaci, forse pavidi, altri probabilmente corrotti. Di certo, molti furono solo cinici calcolatori. Scelsero per opportunismo, quando le cose stavano cambiando[…] Qualcuno si suicidò; altri, passati con l’esercito piemontese poi italiano, furono umiliati, guardati con diffidenza e messi subito… Continua a leggere Controstoria dell’unità d’Italia

Terza Guerra Mondiale?

Interessante scambio di pensieri: “L’Intelligenza Artificiale è il futuro non solo della Russia, ma dell’umanità. Qui risiedono possibilità e minacce colossali difficili da prevedere oggi. Chiunque diventerà un leader in questa sfera sarà sovrano del mondo.” Putin, nel discorso ufficiale per l’inaugurazione dell’anno scolastico russo, Settembre 2017 “Cina, Russia, presto tutte le nazioni forti nel… Continua a leggere Terza Guerra Mondiale?

La prima guerra mondiale, diario inedito

<<Allora il capitano si affretta ad alzarsi ed assieme ai pochi rimasti ci avviciniamo al ponte di legno ove passano i pedoni, ma che confusione: mi volto e vedo una colonna di chilometri e chilometri di gente ti tutte le classi, di tute le età e tutti si accalcano all’ingresso del ponte tenuto a stento… Continua a leggere La prima guerra mondiale, diario inedito

Solo i poveri vanno a morire per gli altri

Siamo in Valle di Susa, esattamente a Susa, al secondo piano del palazzo civico. E’ il giorno 19 Ottobre 1848 (prima guerra di indipendenza): con il sugello e la garanzia del notaio Giovanni Battista Garino e – in rappresentanza dell’esercito sabaudo – del luogotenente colonnello Francesco Castelli, comandante il Battaglione di Deposito del XIII Reggimento,… Continua a leggere Solo i poveri vanno a morire per gli altri

Diario clandestino 1943-1945

<<Di fronte ai miei compagni di lager io rimango sempre il numero 6865, e per ciò conto eslusivamente per 1. Ognuno contava per quel che valeva. E ognuno era considerato per quello che faceva. Il mondo ci dimenticò. Fummo peggio che abbandonati, ma questo non bastò a renderci bruti: con niente ricostruimmo la nostra civiltà.… Continua a leggere Diario clandestino 1943-1945

Il sergente nella neve

<<Qualcuno mi mette in mano un rasoio di sicurezza e un piccolo specchio. Guardo queste cose nelle mie mani e poi guardo nello specchio. E questo sarei io: Rigoni Mario di GioBattista, n.15454 di matricola, sergente maggiore del 6° reggimento alpini, battaglione Vestone, cinquantacinquesima compagnia, plotone mitraglieri. Una crosta di terra sul viso, la barba… Continua a leggere Il sergente nella neve