Chi controlla il controllore…

Il problema della privacy in rete, come spiegato più volte (a partire dalla semplice associazione big data + data mining), è davvero preoccupante.
Il mercato non sta a guardare e viene incontro a noi cittadini con nuovi servizi (a pagamento, ovviamente), per tutelare e proteggere la nostra privacy.

Un esempio è quello offerto da Reputation.com: guarda il video

from: MyPrivacy from Reputation.com

Tutto verosimile quanto illustrato nella prima parte: ma poi, davvero è possibile ripulire la nostra “fedina digitale”? Qualche dubbio mi rimane: andando a visitare il sito reputation.com, mi sono visto “attaccare” da ben 14 trackers (da Google a Yahoo, ma anche ClickTale, AdRoll, Quantcast, etc.)

Se il controllore è a sua volta controllato…

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