Set 042011
 

<<Nulla da fare, Akakij Akakievic si decise ad andare dal personaggio importante. Quale fosse esattamente e in che cosa consistesse la carica del personaggio importante, è cosa tuttora avvolta nell’ombra. Bisogna sapere che quel personaggio importante era tale diventato di recente, mentre prima era stato un personaggio insignificante. Del resto, il suo posto anche adesso non era ritenuto importante in confronto ad altri ancora più importanti. Ma si troverà sempre una cerchia di persone per le quali ciò che è insignificante agli occhi degli altri è già importante. Del resto, egli cercava di accrescere la propria importanza con molti altri mezzi, e cioè: aveva preteso che gli impiegati inferiori lo accogliessero sule scale, al suo arrivo in ufficio; che nessuno osasse presentarsi a lui direttamente. ma che tuto avenisse secondo una rigida gerarchia: che il protocollista di collegio facesse rapporto al segretario di governatorato, il segretario di governatorato al segretario titolare o a chi alto competesse, e che in tal modo la pratica arrivasse a lui. A tal punto orami nella stanza Rus’ tutto è contagiato dall’imitazione, e ciascuno fa il verso e scimmiotta il suo superiore>>

I Racconti di Pietroburgo – Il Cappotto (1842), Nikolaj V.Gogol’ (1809-1852)

Set 042011
 

<<Oh, meglio sarebbe che tu fossi muta e del tutto priva di favella, piuttosto che  pronunciare simili discorsi!>>
(Piskarev rivolgendosi alla causa delle sue disavventure amorose)

I Racconti di Pietroburgo – Prospettiva Nevskij (1835), Nikolaj V.Gogol’ (1809-1852)