Lug 062017
 

In una riunione dell’Approdo, a forte dei Marmi.

La notte, passeggiando sulla spiaggia buia con Contini, Angioletti, Valeri, una bella donna, contessa veneziana, legata sentimentalmente a Valeri, diceva: «E pensare che ci sono delle signore, anche mie amiche , che vengono qui in villeggiatura per fare all’amore con dei bagnini… Vi figurate che lettere riceveranno dopo, poverine!».

E lodava la bellezza del rapporto sentimentale con un letterato.

E Ungaretti con quella voce che, in certi momenti provocatori, partiva dal basso e s’andava alzando sempre più: «Ma lo sa, contessa, che Giacomo Leopardi avrebbe dato tutti i Canti, e anche le Operette morali, pur d’avere il cazzo d’un bagnino?».”

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