Apr 102017
 

Nel mondo di oggi, qualsiasi processo decisionale, in ogni settore, qualsiasi innovazione, è data driven, cioè determinata dall’elaborazione di dati. Ma chi sono i “padroni dei dati”? Gli addetti ai lavori li indicano con la sigla OTT, che significa Over The Top, ovvero “sopra la vetta”. Sei grandi aziende, sei “sorelle” che in diversi modi […continua]

Nov 292016
 

Viviamo nell’era dell’informazione, il che significa che viviamo anche nell’era della disinformazione. In effetti, è probabile che abbiate sentito più stronzate questa settimana di quelle che una persona normale avrebbe sentito in un’intera vita 1000 anni fa. Se dovessimo sommare ogni parola in ogni saggio scientifico pubblicato prima dell’Illuminismo, il risultato sarebbe ancora ben poca […continua]

Nov 282016
 

Vi siete mai chiesti quanti dati una società potrebbe raccogliere su di voi con niente di più che un nome e un “mi piace” su Facebook? Nell’esperimento – che è stato condiviso dalla società di prevenzione delle frodi Cifas – una caffetteria mostra esattamente cosa succede quando ottiene dai suoi clienti un like alla sua […continua]

Nov 222016
 

<<Quando soffriamo o sopportiamo ad opera di un governo quelle stesse sventure che ci aspetteremmo di patire in un paese privo di governo, la nostra disgrazia è acuita dalla considerazione che siamo noi stessi a fornire gli strumenti della nostra sofferenza. (…) Per evitare che gli eletti possano mai crearsi un interesse distinto da quello […continua]

Ott 182016
 

<<Le rivoluzioni devono essere considerate come le rivincite della follia sul buon senso (…). La società borghese ha creato l’uomo macchina, l’uomo funzionario, l’uomo orologiaio, l’uomo regola. Io sogno l’uomo eccezione.>> L’Homme qui cherche, “Cavalcata paradossale. Caccia al ‘buon senso’”, in La Folla, 6 Aprile 1913

Ott 182016
 

<<Giovinezza è tutt’altra cosa. E’ cambiare ogni giorno pensiero e fantasia, è avere una tendenza oggi ed una domani, è suggere da tutti i fiori, è correre, ascendere, arrampicarsi dovunque, dove ci sia da muoversi, da gridare, da agitarsi, da entusiasmarsi.>> Giuseppe Bottai

Ott 072016
 

Nel loro tentativo di fornire servizi su misura (insieme a notizie e risultati di ricerca), le web companies (con riferimento non solo a Google e Facebook, ma praticamente ad ogni social network e sito web che applichi tecniche di personalizzazione) ci fanno correre il rischio più che mai concreto di rimanere intrappolati in una “gabbia […continua]

Ott 072016
 
Armi di Distruzione Matematiche

Tutto è cominciato quando Facebook ha censurato la foto storica della “ragazza del napalm” di Nick Ut, simbolo universalmente riconosciuto della guerra in Vietnam. La foto era stata pubblicata dallo scrittore norvegese Tom Egeland, il quale voleva cominciare un dibattito sulle “sette fotografie che hanno cambiato il mondo”. Non solo questa foto è stata cancellata, […continua]